Salerno-Sora si trasforma in una partita lunga un mese per il caso Sestito sollevato dalla società ciociara. Per il momento il giudice sportivo non omologa la vittoria dei blugranata che vengono raggiunti in classifica dal Città di Marino a quota 41 punti.
Per effetto dello scontro diretto perso a Sora, però, il Salerno scivola al secondo posto. Questo in attesa della sentenza del giudice sportivo che potrebbe prendersi anche due settimane per decidere. Il Salerno, attraverso l’avvocato Gian Michele Gentile, ha già pronte le controdeduzioni al ricorso del Sora che puntano soprattutto sul fatto che Sestito non è mai stato sostituito in attesa che tecnico e staff medico decidessero se mandarlo di nuovo in campo mantenendo di fatto i quattro giovani.
Tra l’altro il portiere under è stato medicato allo stadio e solo a fine partita è stato trasportato in ospedale. In più potrebbe essere portato ad esempio l’infortunio occorso nel primo tempo al giocatore under del Sora Lorenzo Petroni che è rimasto fuori per circa due minuti.
La differenza è che Sestito ha avuto bisogno di più tempo per le cure sanitarie. Per il Sora, invece, come sostiene l’avvocato Chiacchio, il Salerno non ha mantenuto i quattro under pur avendo un’altra sostituzione a disposizione. I blugranata rischiano di perdere la partita a tavolino mentre è da escludere una penalizzazione.
Il caso, dopo il cambiamento dello statuto federale, prevede solo due gradi di giudizio quindi l’ultima parola spetterebbe alla corte di giustizia che potrebbe pronunciarsi fra un mese a 7-8 partite dalla fine del campionato. Il Salerno è convinto di stare nel giusto e di riavere i tre punti conquistati sul campo.
Fonte www.salernonotizie.it
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